Cosa fare quando il lavandino è intasato?

Se noti che l’acqua fa fatica a scendere nel tubo di scarico forse il tuo lavandino è intasato! Non aspettare che il lavabo si otturi completamente: chiama subito l’idraulico!

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Il lavandino intasato emette forti cattivi odori che rendono l’aria irrespirabile! Ecco alcuni consigli per provare a sturare il lavandino, prestando però molta attenzione a non combinare danni.

Lavandino intasato e rimedi fai da te: attenzione!

Il lavandino si ottura prima e più facilmente quando i tubi sono vecchi ed incrostati, perché è più facile la formazione di ammassi di materia, in primis i capelli nel lavandino del bagno, o residui di cibo, nel caso del lavello della cucina. Tutti questi residui si uniscono e formano un tappo che non permette più all’acqua di scorrere.

Se non vuoi ricorrere al pronto intervento idraulico, magari in piena notte, evita di utilizzare i rimedi fai da te che sono dannosissimi per le tubature. I prodotti chimici tanto pubblicizzati non sono per nulla miracolosi, anzi! Parliamo di quelli che promettono il disgorgo immediato, che sono altamente inquinanti. Il consiglio è di evitare questi prodotti nocivi e di rimediare al lavandino otturato chiamando direttamente l’idraulico che sarà in grado di ripristinare il perfetto funzionamento dello scarico.

Perché non usare i disgorganti chimici per sturare il lavandino

I disgorganti chimici che si trovano in commercio e che facilmente si acquistano al supermercato sotto casa o nella vicina ferramenta, sono altamente corrosivi, perché sono a base di soda caustica, un composto altamente alcalino ed inquinante. I suoi fumi possono anche essere molto irritanti per le vie respiratorie e fare molto male anche alla salute dell’uomo, oltre che a quella dell’ambiente.

In commercio esistono anche disgorganti a base di acido muriatico, ovvero, acido cloridrico (formula chimica HCl) mescolato con acqua. L’acido cloridrico è quello che produce il nostro stomaco (succhi gastrici) per digerire e sciogliere la materia organica, pertanto sempre dannosissimi per l’ambiente e anche per chi li maneggia.

Lavandino otturato: prova con la ventosa!

Prima di chiamare l’idraulico, puoi provare tu stesso a liberare lo scarico del lavandino, utilizzando la ventosa, un rimedio meccanico che, con un po’ di fortuna, ti permette di risolvere il problema. In alternativa, puoi anche utilizzare una “pistola sgombratubi”, intervenendo energicamente al primo segnale di scarico rallentato o quando il lavandino è completamente otturato.

Prima di usare la ventosa occorre tappare la bocchetta di scarico del troppopieno (quel buco che sta sulla parete del lavandino), poiché la ventosa lavora sul principio pneumatico. Se il foro del troppopieno non è chiuso bene, la ventosa non sarà d’aiuto. Per tappare il troppopieno, puoi usare una spugna bagnata oppure uno straccio.

Per utilizzare al meglio la ventosa, devi far scorrere prima l’acqua nel lavandino otturato e muoverla su e giù. Capirai tu stesso se funziona se sentirai il risucchio che crea lo spostamento d’aria all’interno del tubo: è proprio questo che genera una forte pressione capace di spazzare via l’ostruzione.

Il rimedio della nonna può rovinare le tubazioni!

Le nonne si sa, hanno sempre un rimedio per tutto, però in questo caso l’idraulico te lo sconsiglia. Cosa dicono o farebbero le nonne? Le nonne verserebbero nello scarico d’acqua bollente e aceto bianco con del bicarbonato di sodio. Il risultato è quello di ottenere una schiuma che avrebbe lo scopo di esercitare una certa pressione sulle ostruzioni. Diciamo che questo antico rimedio serve più che altro a cercare di eliminare le incrostazioni nel lavandino.

Se chiami l’idraulico professionista, non userà certo gli acidi o altri rimedi per liberare il lavandino ma sarà in grado di intervenire utilizzando una sonda idrica.

Non sarai forse tra quelli che pensano di sgorgare il lavandino intasato con la Coca-Cola?

Forse ai tempi della nonna la Coca Cola non c’era… (e meno male…). Se proprio hai voglia di Coca-Cola, bevila, ma non utilizzarla per liberare il lavandino! Ci sono persone che pensano di rimediare versando nel lavandino qualche bicchiere di Coca, ma il lavandino non ha sete!

La soluzione, per non avere a che fare con i lavandini otturati, te la da’ l’idraulico: non gettare nulla nello scarico. Se proprio temi di non esserne capace, puoi acquistare un semplice filtro che copre il buco dello scarico e blocca il passaggio di cibo o capelli.

Sgorgare lo scarico intasato agendo sul sifone

La maggior parte delle volte, l’ostruzione si accumula in prossimità del sifone, sotto lo scarico del lavandino. Quando è molto intensa, è possibile aprire il sifone svitando la parte bassa.

Se il sifone risulta bloccato, bisognerà intervenire con l’ausilio di una chiave a nastro tenendo ben ferme le tubature che partono dal lavello o che sporgono dal muro, per evitare di farle muovere.

Ogni parte del sifone va lavata con molta cura, per togliere tutti i depositi di sporco e di calcare che si sono formati. Anche i tubi collegati al sifone vanno puliti con molta accortezza; poi si può rimontare il tutto.

Come sturare lo scarico con una sonda metallica

La sonda metallica serve quando l’ostruzione si trova in una zona delle tubature dove è quasi impossibile accedere. Si tratta di un filo flessibile più o meno spesso, che serve per eliminare le ostruzioni che non si possono raggiungere utilizzando altri strumenti.

Questa è anche l’ultima possibilità che hai con il fai da te, altrimenti devi necessariamente chiamare l’idraulico.

Per utilizzare la sonda metallica devi, prima di tutto, inserirla all’interno dello scarico intasato. Farai sicuramente più fatica se l’occlusione è molto lontana o in posizione distale dal sifone. In questo caso dovrai spingere con una certa forza, il filo metallico.

Se vuoi acquistarne una, devi sapere che le migliori sono quelle a spirale che si muovono attraverso una manopola che si trova sul resto. Queste sonde metalliche a spirale servono anche per le ostruzioni interne, oppure per le ostruzioni del pozzetto esterno.

È importante utilizzare una sonda robusta per evitare che si rompa durante il tentativo di liberare il lavandino. 

Curiosità

Spesso la causa degli intasamenti è il calcare. In questo caso la prevenzione risulta essere fondamentale. Puoi rimediare passando della vasellina sopra alla tua rubinetteria per mezzo di uno straccio affinchè questo scivoli e non si incrosti alle pareti delle tubazioni.

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